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MALORE ALL' ESTERO | La piccola Yara sta meglio: era stata trasferita al Santobono con un volo di Stato

10 / 08 / 2019

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Redazione

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Yara sta molto meglio. La bambina di 6 anni di Marcianise - ricoverata al Santobono grazie ad una straordinaria catena di solidarietà, cui ha partecipato anche il Comune di Marcianise, che ne ha consentito il trasferimento a Napoli dalla Polonia dove era per motivi di lavoro della famiglia - è ancora in rianimazione ma il suo quadro clinico è in netto miglioramento.

Le condizioni restano gravi, in ogni caso le cure dei medici napoletani stanno producendo il loro effetto. Stamattina Yara ha interloquito con gli operatori sanitari e ha chiesto finanche il trucco: segno questo di una condizione psicologica ben diversa rispetto alla Polonia.

Gli aggiornamenti sulle condizioni di Yara sono stati forniti dai responsabili del Santobono che stanno seguendo il caso con straordinaria professionalità e con grande umanità.

IL FATTO

Una bimba di 6 anni di Marcianise ha accusato un malore mentre era in Polonia con la sua famiglia ed è rientrata a Napoli, precisamente all’ospedale Santobono, grazie ad un volo di Stato organizzato dall’Asl e dal Comune che ha seguito la vicenda. La piccola è ricoverata nel nosocomio napoletana dove si trova in rianimazione. A fare chiarezza su quanto accaduto, ci ha pensato il sindaco di Marcianise Antonello Velardi con un post sulla sua pagina Facebook.

IL POST

«Ringrazio vivamente i vertici dell’Azienda Ospedaliera Santobono Pausilipon – Direzione Generale di Napoli per la loro straordinaria disponibilità ed umanità con cui stanno seguendo in queste ore una bambina di sei anni di Marcianise, in gravi condizioni. La piccola, Yara, era in Polonia con i genitori che si trovavano lì per motivi di lavoro: è stata colpita da una gravissima malattia che in poche ore l’ha costretta in rianimazione in un ospedale a poca distanza da Varsavia. Le sue condizioni sono peggiorate con il passare delle ore e i genitori hanno cercato disperatamente di trasferirla in un ospedale specializzato in Italia.

È scattato una grande macchina di solidarietà che ha visto coinvolti l’Ambasciata d’Italia in Polonia, lo Stato Maggiore della Difesa, la Presidenza del Consiglio dei Ministri, diverse prefetture e il sistema sanitario italiano. Il Comune di Marcianise è intervenuto a supporto per sbloccare le pratiche sanitarie incagliate e per fornire la massima assistenza ai familiari soli in Polonia e a quelli rimasti bloccati qui in Italia. Siamo riusciti in poco tempo ad avere la disponibilità del Santobono che ha fatto partire una propria equipe di medici e di rianimatori per Varsavia, prelevando la bambina e trasferendola con un aereo di Stato a Napoli.

Ringrazio in particolare il direttore sanitario del Santobono, Rodolfo Conenna, che ha seguito tutto l’iter dall’estero dove era in vacanza. E ringrazio il direttore generale dell’Azienda ospedaliera napoletana, Anna Maria Minicucci, che ha messo a disposizione la struttura e gli operatori, rispondendo in modo celere alla richiesta del Comune di Marcianise. Nel pieno del periodo estivo, con gran parte del personale in ferie, la risposta del Santobono è stata di una straordinaria efficienza. E di ciò sono particolarmente orgoglioso, innanzitutto come cittadino campano.

Yara è ora in rianimazione e lotta con tutte le sue forze. È da oggi a mezzogiorno finalmente in buone mani. A lei va il mio abbraccio, va l’abbraccio di tutta Marcianise. Passerò a salutarla appena sarà in condizione di ricevere – lo spero – una visita. Ai genitori, ai familiari la nostra incondizionata vicinanza. Ai medici del Santobono il mio, il nostro infinito grazie.

C’è ancora umanità in questo mondo scalcagnato. C’è ancora speranza e ciò ci riscalda il cuore. Forza Yara, siamo tutti con te».

yara bambina marcianise
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