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Un nemico chiamato SLA

13 / 05 / 2012

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Giuseppe Perrotta

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Venerdì 11 e sabato 12 maggio si è tenuto il Focus sulla SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica), al Teatro Aeronautica Militare all’interno del Palazzo Reale di Caserta. Una due giorni che ha fatto registrare un grande successo in termini di partecipazione ed interesse, organizzata dall’Università Popolare di Caserta in collaborazione con il Collegio Provinciale dell’IPASVI, l’ANAFIM Sez. Caserta-Campania, l’AISLA Sez. Caserta-Napoli e patrocinato dalla Regione Campania, dal Comune di Caserta, dalla Diocesi di Caserta e l’ASL Caserta.La SLA fino al 2009 è stata considerata la malattia dei calciatori ma, durante il convegno, è stato messo in luce un profilo completamente diverso, sia dal punto di vista diagnostico che terapeutico e riabilitativo. Ogni giorno, infatti, in Italia si registrano 3 nuovi casi; gli ammalati accertati sono 5.000: questi i numeri di quella che è una patologia multifattoriale, favorita da un terreno genetico predisponente che deve coincidere, comunque, con fattori scatenanti per lo più ambientali.Il Focus ha approfondito tutti gli aspetti che ruotano intorno alla patologia: neurologici, pneomologici, foniatrici, gastroenterologici, fisiatrici, psicologici, nonché le cure palliative e domiciliari, sottolineando l’importanza dell’interazione tra il medico di base, il fisioterapista ed il nutrizionista affinché l’assistenza medica, infermieristica e psicologica si possano coordinare a vantaggio della qualità della vita del paziente.Tanti i contributi autorevoli a partire dalla dott.ssa Maria Rosaria Monsurrò, che ha illustrato gli aspetti clinici e diagnostici, ed il dott. Paolo Banfi, della Fondazione Don Gnocchi di Milano, che ha puntato l’attenzione sul deficit restrittivo neuromuscolare, che hanno firmato la segreteria scientifica. Estremamente interessanti le nuove ricerche nel campo delle cellule staminali esposte dal dott. Massimo Corbo ed i metodi di nutrizione per i malati in carico alle cure domiciliari presentate dalla dott.ssa Ersilia Altieri.Non sono mancate le autorità quali il Comandante della Scuola Allievi Aeronautica Militare di Caserta, Col. Pil. Marco Paolo Felli, il sindaco di Caserta Pio Del Gaudio e l’on. Giovanna Petrenga, membro della Commissione Difesa, che entusiasta di aderire all’iniziativa ha dichiarato: “Sono stata mossa a partecipare dallo spirito collaborativo. Credo che le Istituzioni debbano essere sensibili e, di conseguenza, vicine a tutte le problematiche attinenti alla salute. Tengo moltissimo a sostenere l’iniziativa e sono disponibile a fare da tramite con le autorità regionali e nazionali al fine di mettere in luce le criticità segnalate dai medici, dai paramedici, ma anche dagli addetti delle attrezzature affinché siano stilati protocolli uniformati”Grande attesa per il Ministro della Salute libico Adel M. Abushoffa, esponente della neonata democrazia libica, nei confronti del quale non sono mancate domande di politica estera.
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