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STRAGE AL CONCERTO DI SFERA EBBASTA | Tra gli arrestati c’è un 19enne casertano. IL NOME

04 / 08 / 2019

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Redazione

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Nella tarda serata di ieri, i Carabinieri del Comando Provinciale di Ancona, collaborati nella fase esecutiva da quelli di Modena, Genova e Ravenna, hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Ancona, dr. Carlo Cimini, nei confronti di 7 soggetti, domiciliati nella provincia di Modena, ritenuti responsabili di  “Associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti con strappo e rapine”, e sei di loro anche di “Omicidio preterintenzionale”, “Lesioni personali” e singoli episodi di “Rapine e Furti con strappo”.

Le indagini, avviate a seguito dei gravi eventi che si sono verificati all’interno della discoteca “Lanterna Azzurra Clubbing” di Corinaldo, nella notte tra il 7 e l’8 dicembre 2018, in cui trovarono la morte sei persone ed altre 200 circa rimasero ferite, sono state condotte dal Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Ancona sotto la direzione della locale Procura della Repubblica e coordinata dal Procuratore della Repubblica dr.ssa Monica Garulli e dai Sostituti Procuratori dr. Paolo Gubinelli e dr. Valentina Bavai Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ancona.

Le attività hanno consentito di individuare gli appartenenti ad un sodalizio criminale dedito a furti e rapine all’interno di locali da ballo.

Strage in discoteca, un casertano tra gli arrestati della 'banda dello spray'

Tra gli arrestati, tutti ritenuti responsabili di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti con strappo e rapine, omicidio preterintenzionale, lesioni personali e singoli episodi di rapine e furti con strappo, figura anche il 19enne di Aversa Ugo Di Puorto, residente a a San Prospero (Modena). Gli altri giovani finiti in manette sono Badr Amouiyah (detto Badi), 19enne nato a Modena e residente a San Prospero, Moez Akari, 22enne tunisino residente a Castelnuovo Rangone, Andrea Cavallari, 20enne nato a Modena e residente a Bomporto, Souhaib Haddada, 21enne marocchino e residente a Bomporto, Raffaele Mormone, 19enne nato a Modena e residente a San Cesario sul Panaro. Della banda faceva parte anche un settimo ragazzo, un diciannovenne che però è morto nel corso delle indagini a seguito di un incidente stradale. In manette inoltre è finito anche il ricettatore del gruppo, un 65enne di Castelfranco Emilia proprietario di un ‘Compro Oro’: è accusato di aver fatto parte dell’associazione ed è escluso dalle altre accuse.

Dall’inchiesta è emerso che Di Puorto e compagni facevano parte di un gruppo criminale dedito a furti e rapine di monili in oro all'interno di discoteche del centro e Nord Italia.

Gli indagati, per agevolare le loro azioni predatorie, utilizzavano lo spray al peperoncino che veniva diffuso in concomitanza con l’annuncio dell’arrivo del trapper “Sfera Ebbasta” e l’emissione dei fumi coreografici.

La diffusione nell’aria di tale sostanza urticante determinava la fuga incontrollata degli avventori dal locale, fuga che causava la caduta, l’accumulo ed il confinamento di numerosi avventori. In quella tragica serata persero la vita sei persone e ben 197 furono i feriti, di cui sette ricoverati in gravi condizioni.

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