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Teme licenziamento, consigliere comunale minaccia suicidio dal traliccio. Colto da malore: salvato da carabiniere

11 / 05 / 2012

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Giuseppe Perrotta

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Un consigliere comunale di Orta di Atell, Stefano Minichino, di 40 anni, è salito su un traliccio dell'impianto di illuminazione del locale campo sportivo per protestare contro la decisione dell'azienda per cui lavora, un istituto di vigilanza di Napoli, di metterlo in ferie forzate. L'uomo, sposato con tre figli, effettua il servizio di portierato presso il centro commerciale Fabule. La collocazione in ferie, secondo Minichino, potrebbe essere il preludio di un licenziamento. «La settimana scorsa - racconta un altro consigliere comunale di Orta di Atella, Giuseppe Roseto - in Consiglio comunale approdò la proposta della società proprietaria del centro commerciale nel quale lavora Minichino, di costruirne un altro sempre ad Orta di Atella. Stefano votò contro e la sua azienda dopo qualche giorno l'ha messo in ferie. Teme di essere licenziato, per questo si è portato sul traliccio». A un certo punto è stato colto da malore, ha perso sangue fuoriuscito dalla bocca. Un tenente dei carabinieri si è arrampicato anche lui sul traliccio ed è iniziata un'opera di persuasione per cercare di convincerlo ad abbandonare la protesta. Dopo 5 ore la guardia giurata finalmente si è decisa a lasciare il traliccio. Una volta a terra è stato portato in ospedale per essere curato.
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