Continua a seguire NOI CASERTA anche sui Social Network

Sono oltre 5 milioni gli expat italiani nel mondo

26 / 09 / 2019

|

Redazione

Stampa l'articolo


Invia l'articolo


Secondo i dati relativi al 2018 e raccolti dalla Fondazione Migrantes nell’ultimo Rapporto sugli italiani nel mondo, gli iscritti all’AIRE (l’anagrafe degli italiani all’estero) sono ad oggi più di 5 milioni, precisamente 5.114.469. Si parla di una crescita del 64,7% osservata nell’arco di dodici anni: nel 2006, infatti, gli iscritti erano appena 3 milioni.

Vediamo quindi quali sono i luoghi di provenienza e di destinazione degli expat italiani e quali sono le loro caratteristiche, prendendo in considerazione le ultime rilevazioni di settore.

Da dove partono e dove vanno gli expat italiani

Il rapporto della Fondazione Migrantes mette in luce diversi dati interessanti. I luoghi dai quali partono più italiani, ad esempio, sono le grandi metropoli come Roma e Milano, insieme a Napoli, Torino e Genova; a livello regionale, invece, si riscontrano le percentuali più alte in Lombardia, Emilia Romagna e Veneto, seguite da Sicilia e Puglia.

Per quanto riguarda le destinazioni preferite dagli expat italiani, in cima alla classifica troviamo la Germania, il Regno Unito, la Francia e la Spagna. Andando oltre le destinazioni europee (che rappresentano il 70% del totale), è l’America a spiccare nella lista dei paesi d’arrivo (22,2%), soprattutto per quanto riguarda gli Stati Uniti: si tratta di una meta che non ha mai smesso di attrarre flussi migratori partenti dalla Penisola, e che è diventata ben più semplice da raggiungere grazie al costo minore dei voli rispetto al passato e alla presenza di aziende specializzate nei traslochi in America, che semplificano le procedure necessario per il trasferimento.

Identikit dell’expat tricolore

Il 49,5% di chi parte lo fa dalle regioni del Sud Italia. A decidere di partire e trasferirsi all’estero sono soprattutto i più giovani: secondo i dati, infatti, il 37,4% (ossia circa 48mila persone) appartiene alla fascia d’età compresa tra i 18 e i 34 anni. Appare però in forte crescita la percentuale di over 50 che va a vivere all’estero: si tratta di una fetta di popolazione particolare, che il più delle volte si trova in una situazione di precarietà economica; si parla infatti di persone spesso disoccupate e ancora lontane dalla pensione, motivo per cui il trasferimento include spesso l’intero nucleo familiare. Una seconda considerazione va fatta per il cosiddetto “migrante di rimbalzo”: con questo termine si fa riferimento a tutte quelle persone che hanno lasciato l’Italia molti anni fa, trasferendosi all’estero, e che ora fanno ritorno al proprio paese per trascorrervi la vecchiaia.

expart italia
© Riproduzione Riservata

POTREBBE INTERESSARTI

clicca qui per ridurre


ARTICOLI CORRELATI

Seguici


Per offrirti il miglior servizio possibile il giornale utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l’uso dei cookies.