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Minaccia la fidanzata col coltello, poi la porta in bagno e la picchia con calci e pugni: nei guai studente universitario

29 / 05 / 2012

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Giuseppe Perrotta

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A seguito di una breve attività investigativa condotta dai Carabinieri di Piedimonte Matese, è finito nei guai M.S., 25enne, studente universitario del posto, che preso da un raptus di gelosia nei confronti della fidanzata, si è armato di un coltello minacciando la ragazza di sfregiargli il viso, poi si è scaraventato su di lei colpendola ripetutamente al volto con una serie di pugni, e una volta finita a terra esanime, gli ha sferrato un calcio alla testa procurandogli una grossa ferita. Per farla rinvenire, l’ha trascinata nel bagno, e gli ha infilato la testa sotto il rubinetto.  La donna è stata poi trasportata in ospedale dove gli sono state riscontrate contusioni e ferite al volto e alla testa, ed escoriazioni multiple su tutto il corpo, giudicate guaribili con una prognosi di sette giorni. La vicenda, portata alla luce grazie al provvidenziale intervento dei Carabinieri, è avvenuta presso l’abitazione della vittima. Una successiva perquisizione domiciliare, eseguita presso l’abitazione dell’aggressore, ha permesso ai militari di rinvenire e sottoporre a sequestro anche una cartuccia per pistola calibro 8 detenuta illegalmente dallo stesso. Ovviamente le attività di indagine su questo ennesimo episodio di violenza, avvenuto tra le mura domestiche, proseguono speditamente e non si escludono già nelle prossime ore ulteriori sviluppi. Per il momento il 25enne è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere per i reati di minaccia aggravata, lesioni personali, porto abusivo di armi e detenzione illegale di munizioni.
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