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In un mondo di rovine si badi solo a restare in piedi, insieme.

20 / 05 / 2012

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Giuseppe Perrotta

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Ci sono tutti.Sono in tanti, troppi, pochi, quanto basta,non lo sappiamo. Facce note per fortuna, purtroppo,ancora loro,bene.Politici di maggioranza.Politici di minoranza.Gente comune.Il sindaco.La Camera di Commercio. Enti ed associaizioni. Gli studenti (bravi). I gruppi scout. I ragazzi di Cinema del Basso e del Teatro Civico di Caserta. Coppie giovani che si tengono per mano. Giornalisti. Telecamere. Gruppi organizzati. Telefonini che fotografano. Si sta li, immobili, ma l'importante è che ci sia qualcuno.Nessuno ha voglia di parlare. Ma si cerca l'altro. Si cerca un conforto in un segno. Ci guarda tutti a cercare chi conosca la soluzione. O almeno un perchè in uno sguardo. Certe infamie ti spezzano le gambe. Di fronte a certi orrori sale la paura. E la paura ci mette di fronte ad uno stesso vuoto. In un mondo di rovine si badi solo a restare in piedi, o magari insieme. Qui non c'è spazio per la politica o l'antipolitica. Quando si toccano i sogni e la vita dei ragazzi c'è il nulla. Abbiamo bisogno adesso di un nemico  perchè  certe tragedie non sono mai chiare e non offrono le solite interpretazioni appartenenti  a certi schemi. O forse il nemico non è quello che sembra. Il nemico stavolta è arrendersi,è perdere la speranza. Abbiamo perso Melissa. Oggi abbiamo perso tutti.  Domani la memoria. E con la memoria di certi errori si accenda la speranza. Insieme. Restare in piedi uniti. Rimettere mano al futuro per chi un futuro non lo ha più.
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