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CONCORSI TRUCCATI | Soldi in cambio di un posto nelle forze armate. LE CONDANNE

18 / 11 / 2019

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Antonio Bruno

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Il giudice D’Auria, ha emesso la sentenzaper il processo con rito abbreviato tenutosi al tribunale di Napoli, basato sull’inchiesta riguardante richieste di denaro per falsi concorsi nelle forze armate. Si sono trovati alla sbarra il maresciallo della finanza Giuseppe Fastampa, Giuseppe Zarrillo, il generale dell’esercito in pensione Ciro Fiore, Giuseppe Vacchiano e Massimo Di Palma.

Rispetto alle richieste del Pm Novelli, il giudice ha escluso il reato di truffa per difetto di querela, mentre il reato di ricettazione è stato derubricato in “rivelazione di segreto d’ufficio”, reato più lieve rispetto al primo. Su questo capo si è deciso per l’assoluzione poiché “il fatto non sussiste”.

Sono stati condannati per associazione a delinquere il maresciallo Fastampa e Zarrillo, ma il giudice non li ritenuti a capo dell’imbroglio e neanche promotori. La condanna è stata di 1 anno e 4 mesi, con pena sospesa.

Concorsi truccati per le forze armate, pene soft per Zarrillo & soci
Giuseppe Zarrillo, dipendente civile del Ministero, lavorava presso il pirotecnico di Capua, residente a Capodrise, ma molto conosciuto per le sue attività di preparazioni ai concorsi tra Caserta, Marcianise e Recale,

Il generale Fiore e a Vacchiano sono stati ritenuti al vertice di questo gruppo e sono stati condannati a 2 anni di carcere. La pubblica accusa aveva invocato, durante la requisitoria la condanna a 4 anni per Fastampa e Zarrillo, a 3 anni per Fiore e Vacchiano e a 2 anni e 8 mesi per Di Palma.

GIUSEPPE ZARRILLO CONCORSI TRUCCATI CONDANNATO
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