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SINDACO AGGREDITO IN STRADA | Cangiano: "E' un esponente di quella peggiore politica estremista di sinistra. Anche io ne sono stato vittima come Luigi"

08 / 09 / 2019

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Redazione

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Solidarietà al sindaco di Villa di Briano Luigi Della Corte, vittima di un aggressione nel centro della città, arriva dal coordinatore regionale di Fratelli d'Italia Gimmi Cangiano, che, inoltre, svela che anch'egli è stato bersaglio, così come il primo cittadino, di aggressione da parte di Raffaele Della Corte, esponente politico della lista "Primavera".

"Ho appena finito di leggere le dichiarazioni dell'amico Luigi Delle Corte, Sindaco di Villa di Briano. No. Nessuna questione politica. Questa volta la faccenda è molto più seria. Ed è per questo che sono arrabbiato. Perché quando si arriva a valicare quella linea di confine tra il confronto politico e lo scontro fisico, è una sconfitta di tutti. È una sconfitta per tutti. Soprattutto per chi ancora ci crede in ciò che fa.

Tra ieri ed oggi il Sindaco Della Corte ed il fratello sono stati aggrediti e malmenati da una "vecchia conoscenza", esponente di quella peggiore politica estremista di Sinistra. Quella politica che, democraticamente, nel 2016 i cittadini di Villa di Briano hanno deciso di superare.

Da quel giorno, il "signore" in questione, nascondendosi meschinamente e vigliaccamente dietro un profilo social fasullo, ha continuato la sua campagna diffamatoria e denigratoria. Spostandola dalla Piazza centrale del paese, alla piazza virtuale dei social network. E non ha risparmiato nessuno. Nemmeno donne e bambini che con la politica hanno a che fare limitatamente al fatto che sono parte della famiglia di Luigi Della Corte.

Non ha risparmiato nemmeno me. Attaccandomi con così tanta violenza e cattiveria, che per ben due volte ho dovuto rivolgermi alle autorità competenti. Cosa che ha fatto anche il Sindaco Della Corte.

Perché l'escalation della sue farneticazioni a mezzo social media, già preannunciava la vile aggressione fisica di cui si reso colpevole. Nell'esprimere, anche pubblicamente, la mia vicinanza e la mia solidarietà all'amico Luigi, mi sento in dovere di chiedere maggior controllo quando vengono segnalate situazioni così critiche.

L'amore per le nostre terre ci porta a sacrificare tutto ciò che è sacrificabile. Ma rischiare la vita solo perché si cerca di onorare la fiducia ricevuta dai cittadini, è qualcosa che va oltre. È qualcosa che fa tremare le vene si polsi. È qualcosa di troppo grave anche per chi ne ha viste già tante. Io non ci sto. E spero che, a non esserci, saremo in molti!"

luigi della corte AGGRESSIONE VILLA DI BRIANO gimmi cangiano
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