Continua a seguire NOI CASERTA anche sui Social Network

CRISI AL COMUNE | Non tutti vogliono 'salvare' Velardi: la consigliera si dissocia dalla maggioranza. IL DOCUMENTO

08 / 10 / 2019

|

Redazione

Stampa l'articolo


Invia l'articolo


Appello ai dissidenti per evitare la sfiducia: ecco il documento pro Velardi

Un appello per continuare l’azione amministrativa è stato lanciato da quasi tutti i consiglieri comunali di Marcianise che sono rimasti fedeli al sindaco Antonello Velardi per evitare la fine dell’amministrazione comunale. Un documento col quale si chiede ai cinque consiglieri comunali che hanno firmato la sfiducia dopo aver lasciato la maggioranza (Tommaso Acconcia, Luciano Buonanno, Enzo Galantuomo, Telia Frattolillo e Gennaro Laurenza) di fare un passo indietro sottolineando come le dimissioni irrevocabili degli assessori possano essere un punto di partenza importante, considerando che la spaccatura e’ iniziata proprio per l’irrigidimento di Velardi sull’azzeramento della giunta.

Tutti tranne la consigliera di Campania libera Maria Di Lernia, che si dissocia dal documento dei sostenitori di Antonello Velardi ribadendo, in un messaggio congiunto con il coordinatore cittadino Alessandro Tartaglione, come la sua sia una posizione critica rispetto alla situazione di stallo che si è venuta a creare in città.

IL DOCUMENTO DI DI LERNIA - «Con riferimento al documento da poco diffuso da alcuni consiglieri di maggioranza – dichiarano all’unisono Di Lernia e Tartaglione - la segretaria locale di Campania Libera Marcianise tiene a precisare che lo stesso non è stato sottoscritto dalla capogruppo Maria Carmela Di Lernia, la cui posizione, in occasione della riunione di ieri sera, è stata molto critica sulla situazione di stasi politica che si è venuta a creare».

IL DOCUMENTO DELLA MAGGIORANZA - Con riferimento alle ultime vicende politico-amministrative di Marcianise, i Consiglieri Comunali, convinti che ogni azione amministrativa si dispiega soltanto con il consenso delle forze politiche, con la partecipazione delle stesse, con la condivisione dei percorsi e degli obiettivi e che la stessa, soprattutto nel contesto in cui operiamo, ha bisogno di tempi giusti di attuazione; questa Amministrazione Comunale abbia svolto un’azione particolarmente significativa, avviando un processo di svolta nelle dinamiche della Città; le dimissioni, irrevocabili, degli assessori comunali, che hanno comunque contribuito all’azione innovatrice finora svolta, possano segnare una linea di demarcazione, determinando una ripartenza che tenga conto delle ragioni di tutti i soggetti politici in campo; i nostri cinque colleghi consiglieri comunali che hanno firmato la mozione di sfiducia al sindaco, insieme con gli esponenti dell'opposizione, hanno a cuore gli interessi della città e che siano portati a compimento atti importanti per il futuro di Marcianise;
chiedono di avviare, ad horas, un tavolo di confronto con tutte le parti coinvolte, per una fase nuova, di elaborazione di una piattaforma comune che tenga conto delle ragioni di tutti e degli interessi della città. Una piattaforma di cose da farsi, fondamentali per lo sviluppo di Marcianise: alcune già avviate e da concludersi, altre da avviarsi in tempi ristretti, auspicabilmente prima della fine naturale della consiliatura, da poter poi presentare alla città”.



 

crisi politica marcianise antonello velardi
© Riproduzione Riservata

POTREBBE INTERESSARTI

clicca qui per ridurre


ARTICOLI CORRELATI

Seguici


Per offrirti il miglior servizio possibile il giornale utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l’uso dei cookies.