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CORONAVIRUS | Studenti casertani bloccati in Spagna: "Grazie a tutti, siamo riusciti a tornare a casa"

30 / 03 / 2020

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Redazione

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Vi abbiamo raccontato la loro storia: la sera del 26 marzo non sono potuti salire sulla nave per l’Italia perché due di loro avevano la febbre. Sono rientrati con un volo da Madrid messo a disposizione dal governo: “Grazie”. E ci tengono a puntualizzare alcune cose

“Grazie a tutti quelli che ci hanno contattato e mostrato solidarietà, grazie anche al governo italiano che ci ha dato varie alternative per rientrare: siamo tornati con il volo speciale da Madrid”. C’è dunque il lieto fine nella storia dei nostri connazionali bloccati in Spagna durante l’Erasmus. Li abbiamo conosciuti qualche giorno fa, quando un loro video postato in rete è diventato virale.

Questo gruppo di studenti è andato a Barcellona per cercare di prendere uno degli ultimi traghetti diretti in Italia. Lì però due di loro hanno avuto la febbre al momento dell’imbarco e la compagnia Grimaldi ha deciso di non farli salire sulla nave. “Avevano 37,5 e 37,7, poi anche un po’ di più”, ci hanno detto i ragazzi. “Abbiamo seguito il protocollo per tutelare la salute delle persone a bordo”, ci hanno spiegato dalla compagnia.

Respinti all’imbarco, i ragazzi hanno passato la notte all’aperto a Barcellona. Nel video che ci hanno mandato dalla Spagna prima di raggiungere Madrid per il volo speciale ci spiegano: “Non ci lamentiamo del fatto che Grimaldi non ci abbia fatto partire, ma di essere rimasti una notte intera in porto senza che nessuno ci desse indicazioni su dove andare o dove poter alloggiare”, ci raccontano. “Se non fosse stato per la polizia saremmo rimasti tutta la notte per strada”. 

Vogliono anche chiarire un’altra cosa: “Un medico che ha riscontrato febbre a oltre 38 in questo momento dovrebbe accertarsi per capire cos’ha, invece abbiamo dovuto pensarci noi”. Per fortuna sembra che adesso stiano tutti bene: “Nessuno ha più la febbre, ce la misuriamo tre o quattro volte al giorno”.

Ora sono arrivati in Italia: “Grazie al governo e a tutti quelli che ci hanno mostrato solidarietà. Avevamo a disposizione dei trasporti sia via nave che via aereo: abbiamo scelto di tornare con il volo speciale da Madrid”. E adesso sono tornati a casa, come potete vedere nell’immagine qui sopra.

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