Continua a seguire NOI CASERTA anche sui Social Network

Consigli per scegliere un ottimo distanziometro laser

06 / 03 / 2019

|

Redazione

Stampa l'articolo


Invia l'articolo


Un distanziometro laser è uno strumento elettronico che viene utilizzato sempre più spesso per effettuare misurazioni. Tale metodo di misurazione, negli ultimi anni, sembra essersi rivelato tra i migliori in quanto tutti i misuratori di nuova generazione raggiungono, in alcuni casi, addirittura una precisione di ±1mm. I vantaggi, inoltre, sembrano essere molteplici come il risparmio di tempo nelle operazioni di misurazione ed il fatto che non si necessita di qualcuno che ci aiuti ad effettuare la misurazione: basta puntare un obiettivo e rilevare la misura premendo semplicemente un tasto, anche in ambienti molto luminosi dove, qualcuno, potrebbe pensare che il laser sia poco visibile.

I distanziometri di nuova generazione hanno un’elevata risoluzione, garantiscono un’immagine perfettamente nitida durante il puntamento con il mirino digitale e grazie al design ergonomico, possono essere impugnati con sicurezza anche con una sola mano ed entrare comodamente in qualsiasi tasca.

Ma come scegliere il migliore distanziometro laser che possa rispondere alle nostre esigenze?

Innanzitutto, una delle caratteristiche principali che potrebbe guidarci alla scelta dei migliori modelli di distanziometri laser, può essere la loro dimensione. È molto importante che il distanziometro sia leggero e compatto ma con uno schermo abbastanza grande da consentire di leggere con facilità i dati della misurazione. Altra caratteristica da non sottovalutare è anche la distanza che il distanziometro può coprire, cioè la distanza alla quale il metro laser può arrivare a misurare: questa caratteristica varia a seconda delle tipologie e delle marche ma, generalmente, arriva ad un massimo di 60 metri. Inoltre, non bisogna sottovalutare il grado di precisione che ha lo strumento che può variare dai ±2 mm a ±1mm. Tutti i modelli più moderni, inoltre, presentano diverse funzioni come la misurazione di un’area, del volume o la funzione pitagorica che permette di calcolare la misura di un determinato elemento. Come abbiamo già detto, il distanziometro è un oggetto tascabile e, dunque, viene alimentato tramite batterie.

Per quanto riguarda i prezzi, vi sono misuratori di tutti i generi e tipi e, quindi, presentano prezzo molti diversi a seconda delle funzioni di cui sono dotati e a seconda del loro grado di precisione nella misurazione. Il metro laser più semplice, con meno funzioni e un grado di precisione minore, ha un prezzo che va dai 50 ai 100 euro mentre, il distanziometro laser professionale con maggiore precisione e funzioni più sofisticate come quelle sopra citate, ha prezzi che superano anche i 200 euro. La scelta sembra diventare ardua se si valuta che sul mercato sono presenti diverse tipologie di misuratore di distanza. Dunque, come distinguere il migliore e non spendere soldi in apparecchi che poi ci deluderanno? Una prima distinzione che è possibile fare, tra i vari modelli in commercio, è quella tra i modelli a batterie ricaricabili e quelli a batterie usa e getta: i primi permettono di ricaricare la batteria prima di utilizzarlo mentre i secondi hanno lo “svantaggio” di dover acquistare batterie di continuo. Un ulteriore distinzione, come accennato, è quella tra i modelli base e quelli multifunzione: i primi, come detto, consentono di effettuare solo un tipo di misurazione che potremmo definire standard mentre i secondi consentono di scegliere tra diverse modalità tra cui la possibilità di memorizzare fino a venti diverse.

DISTANZIOMETRO LASER
© Riproduzione Riservata

POTREBBE INTERESSARTI

clicca qui per ridurre


ARTICOLI CORRELATI

Seguici


Per offrirti il miglior servizio possibile il giornale utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l’uso dei cookies.