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Il nuovo piano traffico non supera il banco di prova: ingorghi e protesta dei residenti

14 / 12 / 2015

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Valentina Martinisi

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È entrato oggi in vigore il nuovo piano traffico di Caserta voluto dal commissario Nicolò, tra le lamentale dei commercianti e le proteste dei residenti di corso Giannone e strade limitrofe. Il nuovo piano prevede il senso unico in corso Giannone, da piazza Vanvitelli in direzione via Tescione e il doppio senso di marcia in via G.M. Bosco. Ecco il resoconto al termine della prima giornata: via G. M. Bosco intasata, via Alois anche e corso Giannone deserto. Il tutto è presto spiegato: nel caso in cui si voglia raggiungere corso Giannone dal lato di Sala, gli automobilisti sono costretti a procedere dritto per via Ruggiero, svoltare poi a destra in via G.M. Bosco, che quindi si trasforma in un imbuto, poi ancora bisogna deviare per via Giotto e via Botticelli, anche lì traffico, proseguire per via Settembrini, via Tanucci, via Battistessa e via Alois, anche lì ingorgo, per poi girare intorno a piazza Vanvitelli e giungere finalmente in corso Giannone. Tempo stimato per compiere il giro? 40 minuti. Ed ecco che arrivano, dopo le proteste dei commercianti, tagliati fuori dalle strade dello shopping proprio nel periodo delle festività natalizie, anche quella dei residenti, che si stanno organizzando per chiedere appena possibile un incontro al commissario del Comune di Caserta per rivedere il piano traffico, che non ha saputo superare il banco di prova della prima giornata. 

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