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Avanti Krunic, Botto e Vrljic. Eliminate le nostre Cirillo e Pascale

14 / 05 / 2012

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Giuseppe Perrotta

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Primi sette incontri nella giornata di lunedì del main draw e primi quattro match del tabellone del doppio che è partito contemporaneamente. Entra nel vivo la venticinquesima edizione degli “Internazionali femminili Città di Caserta”. Il tabellone finale è stato inaugurato da un incontro molto combattuto. Per designare la vincitrice del match fra Stephanie Vogt del Liechtenstein e la peruviana Bianca Botto, ci sono volute più di tre ore di gioco: 3-6, 6-6; 7-5 in favore della giocatrice sudamericana proveniente dalle qualificazioni. Senza problemi l’esordio della numero sette del tabellone la serba Aleksandra Krunic che ha superato l’australiana Sacha Jones con il punteggio di 6-0, 6-2. Anche la numero uno del tabellone, la bulgara Dia Etimova, ha dovuto lavorare più del previsto per superare in tre set: 3-6, 6-4; 6-2 la russa Marina Shamayko, proveniente dalle qualificazioni. Bello il match fra la croata Ana Vrljic e la georgiana Oksana Kalashnikova. Iniziato con il cielo coperto e velato da un po’ di pioggia l’incontro è continuato con la giocatrice croata coperta da felpa e cappellino, mentre la bionda goergiana ha preferito una pratica canotta, sfidando la temperatura raffreddata dalla pioggia. Alla fine ha prevalso la Vrljic con il punteggio di 1-6; 6-3; 6-0. “Non è stata la mia migliore partita, potevo fare meglio – ha dichiarato Ana Vrljic – ma l’importante è la vittoria. Voglio vincere il torneo ma devo stare con i piedi per terra. Vorrei visitare la reggia di Caserta che ho visto dall’esterno”. Senza storie il primo incontro di doppio fra le giovani casertane Claudia Cirillo e Chiara Pascale superate per 6-0; 6-0 dalla coppia sudamericana formata dalla peruviana Bianca Botto e dalla venezuelana Adriana Perez. Il buon livello del torneo casertano è confernato anche dalle parole del Supervisor della Itf Guido Pezzella. “A Caserta il torneo è alla venticinquesima edizione, nonostante il momenti di congiuntura che viviamo, va riconosciuto il merito degli organizzatori che sono stati capaci di reperire risorse per il torneo, mentre in Italia e nel resto del mondi si registrano l’annullamento di manifestazioni simili – dichiara l’ITF Supervisor a margine della manifestazione – il livello tecnico dell’organizzazione è ottimo, al di sopra della media, il torneo casertano è adatto per le giocatrici che vogliono emergere, quelle di primo livello del professionismo, qui si vedono giovani ragazze di buone speranze che muovono i primi passi nel circuito maggiore, questo fa sì che il torneo sia di un livello interessante”.
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